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Lentimenocare

Lentimenocare è un servizio di sostituzione di lenti a contatto e di prodotti per la manutenzione delle lenti.
Con lentimenocare puoi beneficiare allo stesso tempo della sicurezza di uno e dei vantaggi di un sito internet: con una scelta tra numerosi prodotti di marca, disponibilità, prezzi vantaggiosi, praticità, consigli di professionisti, garanzie di pagamento…

Provenienza delle lenti

Lentimenocare commercializza lenti che provengono soltanto da grandi laboratori. Sono tutte dotate del marchio CE e soddisfano le esigenze della regolamentazione europea.

Come effettuare un ordine?

  • - cliccare sul modello di lente adatto a te
  • - introdurre la correzione
  • - indicare la quantità
  • - cliccare su "aggiungi al carrello"

Quali lenti ordinare?

Puoi fare riferimento sia alla prescrizione medica dell’oculista, sia alla confezione di lenti attuale. Queste devono comprendere le informazioni necessarie per la consegna delle tue lenti, come segue:
  • - il nome della lente e del laboratorio
  • - il Raggio base (BC) (raggio di curvatura)
  • - il Diametro (DIA)
  • - il Potere (PWR) (o correzioni)
Si consiglia di consultare regolarmente lo specialista (oculista). In caso di dubbio o di difficoltà al momento dell'ordine è possibile chiedere, in qualsiasi momento, l'assistenza di uno dei nostri consulenti cliccando su servizioclienti@lentimenocare.it.

Desiderate cambiare lenti a contatto

Introduzione

Una modifica o correzione dei parametri delle lenti è parimenti un atto medico che come tale richiede una visita dal vivo presso uno specialista. Lentimenocare non può fornire questo servizio a distanza. Portare le lenti richiede una certa disciplina. Per la salute e la sicurezza dei vostri occhi, vi consigliamo di consultare il vostro specialista ogni anno. La vostra vista è preziosa, non trascuratela.

Una domanda in materia di ottica?

I nostri consulenti sono a vostra disposizione tramite posta elettronica all'indirizzo servizioclienti@lentimenocare.it

Il nostro servizio post-vendita

Disponibile 7 giorni su 7, tramite email a servizioclienti@lentimenocare.it Indirizzo postale:
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      D-77694 Kehl

Desiderate portare le lenti a contatto

Introduzione

Portare le lenti a contatto è semplice e conveniente, ma richiede l'osservanza di alcune regole o precauzioni, poiché la lente è un corpo estraneo che rimane negli occhi per molte ore.

L'adattamento di una lente a contatto è una procedura medica che richiede una visita presso uno specialista. Lentimenocare non può fornire questo servizio a distanza. Portare le lenti richiede una certa disciplina. Per la salute e la sicurezza dei vostri occhi, vi consigliamo di consultare il vostro specialista ogni anno.

Una modifica o correzione dei parametri delle lenti è parimenti un atto medico e come tale richiede una visita presso il vostro specialista.

In tutte queste situazioni, si consiglia quindi di consultare lo specialista per ottenere le caratteristiche delle lenti a contatto più adatte alle proprie esigenze. Questa prescrizione certifica che potete indossare le nuove lenti in modo sicuro. La vostra vista è preziosa, non trascuratela.

Introduzione

Che cos’è una lente a contatto?

La lente a contatto è un dispositivo ottico che permette di correggere un difetto visivo. La scelta delle lenti viene fatta da uno specialista (l’oculista) a seconda delle caratteristiche dei tuoi occhi, delle tue esigenze di correzione e dell’uso che ne desideri fare. Questo adattamento è di competenza dello specialista. Per qualsiasi cambiamento, non esitare a consultarlo.

Quali sono i diversi tipi di lenti?

Esiste una moltitudine di lenti differenti: morbide, rigide, per miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia.
La frequenza di sostituzione delle lenti può essere giornalera, settimanale, bimensile, mensile o annuale. Il tipo di lenti, il materiale, le dimensioni e la frequenza della loro sostituzione sono parametri che variano a seconda dell’individuo. Sono destinati a cambiare durante il corso della vita, ed è per questo che un controllo medico regolare è indispensabile per avere sempre delle lenti che si adattano al meglio alle proprie esigenze.

Entrambe sono adatte a tutte le età e correggono tutte le ametropie : miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, anche allo stesso tempo se necessario.
Le lenti morbide
Le lenti rigide
Più grandi del diametro della cornea (parte trasparente dell'occhio). Più piccole del diametro della cornea (parte trasparente dell'occhio).
Comode sin dall’inizio dell'adattamento, queste lenti richiedono un’igiene molto rigorosa. Spesso fastidiose nei primi tempi, in seguito si dimenticano (dopo un cosiddetto periodo d’assuefazione). Sono anche più sicure dal punto di vista infettivo.
Ci sono due tipi principali di lenti a contatto morbide:
- idrofile
- in silicone-idrogel
(lasciano passare una quantità di ossigeno 3 volte superiore)
Esse forniscono un’ossigenazione ottimale della cornea.
Ci sono diversi tipi di lenti a contatto morbide, a seconda della frequenza di sostituzione: giornaliera, settimanale, bimensile, mensile o annuale. La sostituzione è generalmente compresa tra i 12 ed i 18 mesi (fino a un massimo di 24 mesi).
Solo uno specialista è in grado di prescrivere la lente che
meglio si adatta alle tue esigenze (in base al tuo disturbo visivo,
alle caratteristiche del tuo occhio, all’uso). Non esitare a chiedergli
dei consigli alla tua prossima visita.

A cosa corrispondono i parametri delle lenti?

  • Diametro (DIA) = corrisponde alla dimensione della lente e deve adattarsi alla dimensione della cornea. Se il diametro è troppo grande o troppo piccolo, può causare disturbi importanti.
  • Raggio base (BC) (o Base Curve) = è il raggio di curvatura della lente. La sua forma dovrebbe adattarsi alla cornea per dare il massimo del comfort. Un raggio troppo grande renderà la lente instabile; un raggio troppo piccolo provocherà disagio. In entrambi i casi, la tua visione sarà compromessa.
  • Potere (PWR) (o sfera) = corrisponde alla correzione della miopia (è quindi preceduto dal segno "-") o dell’ipermetropia (è quindi preceduto dal segno "+").
  • Cilindro / Asse = correggono l'astigmatismo. Questi due valori sono correlati ed indicano, rispettivamente, il valore e la direzione principale del astigmatismo.
  • Lenti progressive : i termini qui sotto indicati corrispondono unicamente alle lenti progressive, che permettono ai presbiti di vedere da lontano e da vicino.
    1. Bassa/Media/Alta : corrisponde al livello d’aggiunta per la vista da vicino.
    2. Vicino/Lontano : favorisce la vista da vicino o da lontano.
    3. Addizione (Add) : corrisponde al valore aggiunto per la vista da vicino.

Ci sono altre caratteristiche di adattamento che vengono prese in considerazione dallo specialista (oculista): spessore della lente, grado d’idrofilia, ionicità, permeabilità e trasmissibilità d’ossigeno, ecc.

Lenti colorate: cosa tenere a mente?

Una lente colorata è innanzitutto una lente a contatto. Anche se questa scelta è puramente estetica, è indispensabile chiedere il parere di uno specialista al fine di garantire la compatibilità della lente con l'occhio di chi la indossa. In realtà, ogni occhio è diverso per forma, qualità e quantità di lacrime secrete... Un uso improprio può causare danni irreversibili alla cornea.

Differenze tra lenti e occhiali da vista?

Ognuna di queste modalità di compensazione visiva ha i suoi vantaggi:
  • Percezione dell'ambiente: gli occhiali cambiano più o meno le dimensioni della percezione visiva a seconda della correzione (riducono le dimensioni delle immagini quando si tratta di miopia, le aumentano quando si tratta di ipermetropia). Questo non avviene con le lenti in quanto esse sono a contatto diretto con gli occhi e restituiscono una dimensione quasi normale.
  • Sensibilità alla luce: i vetri degli occhiali possono essere adattati all’uso tramite tonalità diverse, tecnologia fotocromatica, trattamento antiriflesso... Le lenti a contatto attualmente sul mercato non soddisfano queste richieste specifiche.
  • Campi visivi: le lenti offrono un campo visivo più ampio rispetto agli occhiali, perché seguono il movimento degli occhi. Questo apporta una comodità innegabile in alcuni sport (preferibilmente non acquatici).

  • La scelta si basa quindi sulle tue esigenze: di natura visiva, estetica e pratica... Le due soluzioni sono complementari, è possibile alternarle. Inoltre, ogni portatore di lenti deve avere un paio di occhiali in caso sia necessario rimuovere le lenti.

L’adattamento

L'adattamento alle lenti a contatto

Le lenti a contatto vengono posizionate direttamente sugli occhi. Tuttavia, ogni occhio è unico e possiede caratteristiche proprie: forma, qualità delle lacrime, quantità di lacrime che lo inumidiscono, ecc
L’applicazione delle lenti richiede quindi un adattamento, che verrà effettuato da uno specialista (l’oculista) in lenti a contatto.

Le fasi di adattamento sono le seguenti :

-  Storia medica e personale: antecedenti, dispositivi precedenti, operazioni, stato di salute generale ed oculare, svaghi, usi…
-   Esame dell’occhio, delle lacrime ...
-   Misure biometriche: geometria della cornea, della pupilla ...
-   Scelta della categoria di lenti più adatta
-   Prove di lenti che consentono di controllare l’adeguatezza all’occhio/esigenze di chi le porta
-   Prescrizione medica finale
-   Apprendimento della manipolazione delle lenti e dei prodotti per la manutenzione delle medesime
-   Rispetto delle condizioni d’uso

Lenti: per chi?

A che età si possono indossare le lenti a contatto?

Le lenti a contatto si possono adattare a tutte le età.

Per i più piccoli, la scelta di un adattamento è principalmente legata ai casi medici che, senza di esso, non permetterebbero il normale sviluppo della vista del bambino
Tra gli adolescenti, l’uso delle lenti può essere determinato da questioni di vista, estetiche o sportive. Il modo d’uso delle medesime viene discusso con i genitori con riserva di un’igiene rigorosa.
Per le persone anziane questo è parimenti possibile, con riserva di un adattamento da parte di un oculista.
Nota: le esigenze cambiano nel corso della vita. Un adattamento fatto in un momento X può non essere più valido. Non esitare a parlare con il tuo medico o con un oculista che può consigliarti un prodotto più adatto.
Altri criteri (malattie, ambiente,...) possono impedire l’uso delle lenti a contatto.

Si possono portare le lenti a contatto per tutta la vita?

Non esistono lenti “per tutta la vita”.
Il comfort delle lenti è diverso da persona a persona e dipende da diversi parametri: il tipo di lente usata, la sostituzione delle lenti, il numero di ore che si portano quotidianamente, l’igiene e la cura delle lenti a contatto ...
D'altra parte, un adattamento delle lenti viene fatto in un momento X dallo specialista in base ai criteri che avrà potuto osservare. Alcuni fattori possono cambiare ed alterare il comfort delle lenti: la secchezza oculare, per esempio. Essa può essere causata da un cambiamento di ambiente, cambiamenti ormonali o essere la conseguenza di una malattia.Quanto più prendi cura dei tuoi occhi, meglio essi staranno.

Le lenti ed i materiali che le compongono sono in continua evoluzione. Chiedere consigli al tuo specialista (oculista) su come migliorare il tuo comfort. Inoltre è interessante notare che la maggior parte dei problemi di intolleranza alle lenti sono legati al mancato rispetto delle norme di igiene.

Leggere anche “Le buone abitudini”

Lenti e gravidanza

Portare le lenti a contatto non è controindicato per le donne in gravidanza.
I cambiamenti oculari, tuttavia, possono influenzare il comfort delle lenti a contatto ed aumentare il rischio di infezione, soprattutto nei primi 3 mesi di gravidanza:

  • Cambiamenti nella forma della cornea, sulla quale viene posta la lente. La sua curvatura aumenta, e le lenti possono diventare inadeguate.
  • La sensibilità della cornea diminuisce. Diventa quindi necessario stare molto attento a qualsiasi segno di intolleranza (arrossamento, visione offuscata, secrezioni insolite). La diminuzione delle difese immunitarie può promuovere le infezioni.
  • La variazione della composizione delle lacrime può spiegare eventuali disagi.
  • La gravidanza può essere accompagnata da una leggera miopia/un aumento della miopia, che può o meno ridursi poche settimane dopo il parto.
Se non riesci a sopportare le lenti durante la gravidanza, non esitare a portarle per meno tempo nel corso della giornata o ad alternarle con gli occhiali da vista. Se il fastidio persiste, consultare lo specialista.

Parto : Ricordati di rimuovere le tue lenti prima del parto. Potresti ricevere un’anestesia inaspettata e l’uso delle lenti è controindicato in questo caso. Dopo il parto la visione si stabilizza entro 6 settimane, tranne in caso di allattamento, dove l’assestamento richiederà più tempo.

Abitudini da ricordare

  1. Lavarsi le mani prima di manipolare le lenti. Asciugarle poi con un asciugamano che non rilasci pelucchi. Sulle mani o con un panno usa e getta.
  2. Pulire le lenti tutti i giorni. Se provocano fastidio durante la giornata, puoi rimuoverle e lavarle con una soluzione multiuso.
    E’importante ricordarsi quindi di avere sempre con se un campioncino di soluzione.
  3. Rispettare le ore quotidiane concesse per portare le lenti ed il periodo di sostituzione delle lenti, come indicato dall’oculista (giornaliera, settimanale, bimensile, mensile o annuale). Una lente mensile, per esempio, deve essere gettata dopo un mese dall’apertura e non dopo 30 applicazioni.
  4. Rispettare la scadenza del flacone per la manutenzione delle lenti (appuntare a penna, se necessario, la data di apertura). Riccordati inoltre di controllare sempre la data di scadenza di un nuovo flacone prima dell'apertura.
  5. Sostituire il portalenti delle lenti all’apertura di ogni nuovo flacone di soluzione per la manutenzione (un portalenti, prima della fine del mese d’uso, può essere lavato con la soluzione per la manutenzione delle lenti, e poi asciugato con un panno usa e getta).
  6. Rimuovere immediatamente le lenti in caso di prurito agli occhi, di occhi rossi, o sensazione anomala. È possibile lavarle con una soluzione multiuso prima di riapplicarle negli occhi. Se il disturbo persiste, rimuovere le lenti e contattare immediatamente l’oculista. Gettare le lenti se sono state a contatto con un occhio infetto.
  7. Consultare l’oculista ogni anno. Segnalargli tutti i fastidi ed egli potrà prescrivere nuove lenti secondo i criteri ridefiniti insieme. Attenzione: in caso di trattamento agli occhi, alcuni colliri non sono compatibili con le lenti.
  8. Non mettere mai le lenti o il vostro portalenti a contatto con l'acqua del rubinetto.
  9. Evitare di portare le lenti in ambienti acquatici, soprattutto in piscina. Il rischio di infezione, dovuto alla presenza di amebe (parassiti) è alto.
  10. Non prestare mai le tue lenti a contatto!

Come indossare le lenti morbide

Preparazione
  1. Sedersi davanti ad uno specchio ed appoggiare il portalenti lenti e la soluzione per la manutenzione su un tavolo. Evitare di mettere le lenti in bagno, perché il rischio di infezione è maggiore (mai mettere nell’occhio una lente caduta dentro ad un lavandino senza averla lavata bene prima).
  2. Lavarsi accuratamente le mani con il sapone e risciacquarle con acqua pulita, asciugare le mani con un panno morbido (il panno non deve lasciare pelucchi sulle mani) o un fazzoletto usa e getta.
  3. Aprire il portalenti iniziando con il lato destro (senza aprire il lato sinistro) per evitare confusione tra la lente destra e quella sinistra. Puoi sciacquare le lenti prima di metterle, sia con una soluzione salina, sia con una soluzione multiuso per la manutenzione.
  4. Assicurarsi che la lente sia nel verso corretto ponendola sulla punta dell'indice. Di profilo, i bordi devono risalire. Se tendono ad allargarsi, la lente è probabilmente alla rovescia, quindi occorre rigirarla premendola leggermente sui bordi, come se la si volesse appiattire. Se, accidentalmente, si indossa la lente alla rovescia, può recare disagio e visione offuscata. Rimuovere la lente e metterla a posto prima di rimetterla nell'occhio.

Posizione
Per indossare facilmente la lente, mantenere sollevata la palpebra superiore con l'indice (piegare le altre dita in modo che esse non siano di disturbo).

  1. Posizionare la lente sulla punta dell’indice.
  2. Tirare la palpebra inferiore verso il basso con il dito medio della stessa mano.
  3. Con l’indice dell’altra mano, sollevare la palpebra superiore premendo in modo fermo le ciglia contro il bordo osseo vicino al sopracciglio
  4. Senza lasciare le palpebre, guardare di fronte a se e posizionare delicatamente la lente al centro dell’occhio.
  5. Guardare leggermente in basso prima di rilasciare dolcemente le palpebre.
  6. Battere le palpebre più volte per centrare la lente sull’occhio.
Svuotare poi il portalenti, sciacquarlo con la soluzione multiuso per la manutenzione e pulitelo con un panno, preferibilmente usa e getta. Il portalenti deve restare vuoto ed asciugare aperto all’aria aperta. Non lavare mai il portalenti con acqua e sapone.

Trucchi e consigli
Bisogna utilizzare l’indice di una mano e il medio dell'altra mano. Fare dei movimenti lenti e controllati.
E’importante essere fiducioso e perseverante, è con la pratica che si guadagnano fiducia e destrezza.
Se perdi la pazienza, riprovare più tardi in condizioni migliori.

Come rimuovere le lenti a contatto morbide

Preparazione
  1. Sedersi davanti ad uno specchio ed appoggiare il portalenti contenente della soluzione per la manutenzione pulita su un tavolo.
  2. Lavarsi accuratamente le mani con il sapone e risciacquarle con acqua pulita, asciugare le mani con un panno morbido (il panno non deve lasciare pelucchi sulle mani) o un fazzoletto usa e getta.
  3. Iniziare con il lato del portalenti (senza aprire il lato sinistro) per evitare confusione tra la lente destra e quella sinistra.

Rimozione
È possibile utilizzare il metodo del pizzico :

  1. Guardare verso l’alto e fare scorrere la lente verso il basso con l'indice.
  2. Pizzicare leggermente la lente dai bordi, senza strapparla con le unghie.
  3. Metterla nel palmo della mano per massaggiarla o direttamente nel portalenti, a seconda della soluzione per la manutenzione utilizzata (multiuso, nel primo caso, perossido nel secondo).

Manutenzione delle lenti morbide

Rispettare la durata indicata dal fabbricante, a seconda del tipo di soluzione utilizzata (generalmente, minimo 4 ore).
Se si usa una soluzione multiuso, il massaggio preliminare della lente (10 secondi nel palmo della vostra mano, con un po’ di prodotto), è importante per rimuovere i depositi dalla superficie e consentire al prodotto di pulire a fondo la lente.
Se si usa soluzione ossidante, dovete combinare due soluzioni (una pulisce, l'altra neutralizza la prima, molto aggressiva).
Attenzione: Non mettere mai una lente prima che la decontaminazione non sia stata completata se si utilizza una soluzione ossidante. Si rischia di “bruciare“ la cornea.

Cattive abitudini in termini di manutenzione delle lenti determinano il rischio di gravi problemi oculari che, in alcuni casi, possono colpire la tua vista e la salute dei tuoi occhi.

Lenti e sonno

Non dormire con le lenti a contatto se lo specialista non ha confermato che questo sia possibile con il tipo di lenti che porti.

Lenti e schermi

Che si portino o no le lenti a contatto, la concentrazione che richiede un lavoro davanti allo schermo diminuisce la frequenza con cui si battono le palpebre. Quest’azione ha il ruolo di diffondere le lacrime, e la diminuzione della sua frequenza porta spesso ad una sensazione di secchezza oculare. Questa sensazione è più fastidiosa nei portatori di lenti a contatto, perché le lenti devono essere adeguatamente idratate per essere efficaci.
Sono possibili due opzioni: cercare di battere più spesso le palpebre (il che può essere sufficiente in molti casi) o utilizzare delle lacrime artificiali adatte alle lenti, vale a dire, senza conservanti (solo confezioni monodose).
Se il disturbo persiste, rivolgiti al tuo specialista. Alcuni materiali per lenti o alcune soluzioni per la manutenzione possono essere più appropriati in questo caso.

Lenti e ambiente

Condizioni di lavoro specifiche (ambienti molto polverosi, presenza di solventi volatili) non sono adatti all’uso delle lenti. Parlarne con lo specialista (oculista).

Lenti e viaggi

In aereo : rimuovere le lenti per i viaggi aerei lunghi più di due ore di volo. L'atmosfera molto secca della cabina sarà responsabile dell'essiccazione delle lenti, causando disagio o addirittura dolore. In tali condizioni può verificarsi la cheratite, un danno superficiale dell'occhio. Ricordarsi di portare con se le lacrime artificiali ed un portalenti, ed anche gli occhiali da vista se i primi due non fossero sufficienti.
In treno : non sono previsti problemi particolari, se non in caso di ventilazione o compartimento surriscaldato. Come per l'aereo, se si prevedono lunghi viaggi è importante portare con sé delle lacrime artificiali ed un portalenti.
Viaggi in paesi caldi : umidi o secchi, assicurarsi di avere le mani pulite ed asciutte prima di manipolare le lenti. Se si avverte una sensazione di secchezza oculare puoi utilizzare le lacrime artificiali monodose senza conservanti. In caso di irritazione anomala, rimuovere le lenti il più presto possibile.

Lenti e sport

Le lenti sono generalmente consigliate per la pratica sportiva, perché permettono di avere un ampio campo visivo.
Se si portano le lenti rigide è sconsigliato praticare sport con rischio di contatto fisico violento (come la boxe, le arti marziali, il rugby); è invece possibile indossare le lenti morbide.

Lenti e sport d’acqua dolce

È fortemente sconsigliato indossare le lenti a contatto in queste condizioni, a causa di un significativo rischio di infezione associato alla presenza di amebe (parassiti presenti in tutte le acque dolci). Portare degli occhiali sportivi graduati è l'opzione migliore e priva di rischi.
L'eventuale uso di lenti giornaliere usa e getta non può essere considerato se non insieme all’uso di occhiali protettivi impermeabili.

Lenti e sport acquatici in acqua di mare

In teoria il rischio di infezione è più basso in acqua di mare perché il sale limita la proliferazione di alcuni microbi. Tuttavia, se si fanno viaggi al mare in estate, la concentrazione di germi è alta a causa dell’elevata presenza di persone in acqua.
In caso di immersioni subacquee regolari, si consiglia l’uso di una maschera.

Lenti e trucco

Se si portano le lenti a contatto, metterle prima di truccarsi e toglierle prima di rimuovere il trucco. Attenzione: è fortemente sconsigliato mettere la matita all’interno delle ciglia, sul bordo della palpebra. Si possono depositare dei germi che, a contatto con la lente, aumenteranno il rischio di infezione oculare. Ricordarsi di sostituire frequentemente i prodotti per il trucco degli occhi.
Nota: un trucco eccessivo realizzato con alcune polveri sulle palpebre può essere mal tollerato perché la polvere si può depositare sulla lente formando dei piccoli depositi irritanti. Esistono dei prodotti cosmetici con una formula più appropriata e specifica per i portatori di lenti a contatto.

Lenti e prodotti di bellezza

Alcuni cosmetici utilizzati intorno all'occhio possono essere irritanti (crema per il viso e crema per il contorno occhi) ed alterare il film lacrimale, causando secchezza oculare.
Quando si usano spray per capelli o lacche, riccordarsi di chiudere gli occhi per non bagnare le lenti.
Sotto la doccia, evitate di portare le lenti. Gli spruzzi d'acqua sono un rischio di infezione.
I gel da doccia e gli shampoo possono a loro volta causare irritazione se a contatto con l'occhio. Se ciò accade, rimuovere le lenti, metterle in ammollo nella soluzione per la manutenzione (multiuso) e attendere che l'irritazione oculare scompaia completamente prima di rimettere le lenti.

Lenti e cura (benessere e spa)

Rimuovete le lenti in tutti i casi. Il rischio di infezione non solo è considerevole, ma può essere molto grave in ambienti acquatici caldi (ascessi oculari causati da amebe).

Lenti ed altitudine

Il freddo e la carenza d’ossigeno non sono l'ideale per indossare le lenti in modo confortevole e per una buona ossigenazione dell'occhio. Gli occhiali da sole che filtrano i raggi UV sono indispensabili anche se le lenti sono dotate di filtro UV.

Ho dormito con le lenti

Al risveglio, la vista può sembrare sfocata, le lenti possono anche rimanere incollate agli occhi. La prima cosa da fare è idratare le lenti con della soluzione salina (soprattutto senza acqua corrente), prima di rimuoverle. È meglio indossare gli occhiali da vista per le 24 ore successive.
Se non si riesce a rimuovere le lenti, o se gli occhi restano rossi o la vista sfocata dopo la rimozione delle lenti, consultare subito lo specialista (oculista). Alcune lenti a contatto si possono portare mentre si dorme, ma non tutte. Chiedere consiglio allo specialista (oculista).

La mia lente mi dà fastidio

Qualunque sia la causa di questo disagio, per prima cosa rimuovere la lente dall’occhio. Metterla nel palmo della mano ed osservare quello che potrebbe essere la causa: lente lacerata, bordo difettoso (lente impigliata nel portalenti o danneggiata con le unghie), impurità… Se si è lacerata, anche poco, deve essere cambiata.
Se la lente si è piegata, idratarla e farla scorrere delicatamente sotto l’indice fino a che non si srotola. Assicurarsi che la lente sia integra prima di rimetterla nell’occhio.
Se non appare alcun difetto, pulire la lente versando qualche goccia di soluzione salina o di soluzione per la manutenzione multiuso (mai un prodotto con perossido), quindi massaggiarla delicatamente. Allo stesso modo si puo’ sciacquare l'occhio con della soluzione salina.
Assicurarsi inoltre che la lente sia ben posizionata (i bordi devono risalire).
In caso di difficoltà o dolore persistente, consultare immediatamente lo specialista (oculista).

Disagio legato al prodotto per la manutenzione

Durante l’adattamento, lo specialista di solito raccomanda un prodotto per la manutenzione adatto alle lenti prescritte ed ai tuoi occhi. È necessario rispettare questa coppia lente-prodotto, in quanto garantisce la sicurezza d'uso con i tuoi occhi. Va notato che alcune soluzioni per la manutenzione non sono compatibili con alcune lenti a contatto: per la tua sicurezza, è raccomandabile contare sulla competenza del tuo specialista.
Alcuni prodotti per la manutenzione contengono perossido di idrogeno e devono essere neutralizzati prima di applicare la lente per evitare irritazioni. È inoltre necessario rispettare i tempi di ammollo delle lenti con i rispettivi prodotti, come indicato dal produttore, altrimenti si rischiano gravi bruciori oculari.
Cambiando il prodotto per la manutenzione, si rischia di sviluppare allergie. Oppure, se non si tollerano più le soluzioni per la manutenzione, sarà difficile continuare ad indossare lenti a contatto.

La mia lente è nel mio occhio?

Non riesci a trovare la lente nell’occhio e non sai se si trova nel occhio?
  1. Iniziare col coprire l’altro occhio per testare la vista. Se vedi chiaramente, la lente è senza dubbio al suo posto.
  2. In caso contrario, osservare se senti un disagio particolare, sotto la palpebra per esempio, dove la lente potrebbe essere scivolata. In tal caso, massaggiare delicatamente la palpebra per far scendere la lente. Puoi anche idratare l'occhio abbondantemente con della soluzione salina, avendo l’accortezza di mettersi sopra un supporto pulito o protetto.
  3. Se, nonostante i tuoi sforzi, non riesci a rimuoverla, consultare immediatamente il tuo specialista.
  4. In alternativa: la lente potrebbe essere caduta. Guradare intorno: sulle mani, sui vestiti, sul tavolo, sul pavimento…
Ricordati di chiedere ulteriori spiegazioni su come manipolare le lenti al tuo specialista alla prossima visita.

Ci sono dei depositi sulle lenti

Dietro ai depositi proteici ​​o lipidici si nascondono le proprie lacrime. Questi depositi possono formarsi sia per una contaminazione delle lenti, sia per una manutenzione inadeguata. Le lenti non possono essere indossate in tale stato: se i depositi non vanno via con una pulizia più accurata, è necessario gettarle e usarne un nuovo paio.
Il massaggio delle lenti, la sera al rientro, agevola la rimozione di questi depositi. Mettere la lente nel palmo della mano con un po’ di soluzione multiuso e massaggiarla per 15-20 secondi. Quindi si procede con la manutenzione di routine.
Se questo dovesse verificarsi di nuovo, conctattae l’oculista.

Ho dimenticato di cambiare la mia soluzione per la manutenzione

È indispensabile cambiare la soluzione per la manutenzione nel portalenti ogni giorno e pulirlo ogni mattina.
Per fare questo, gettare la soluzione utilizzata, sciacquare il portalenti con la soluzione multiuso (non con l'acqua del rubinetto che contiene amebe), pulirlo con un fazzoletto monouso e lasciarlo asciugare, aperto, all'aria aperta.
Questi gesti semplici e veloci permetteranno di indossare le lenti in modo confortevole per tutta la giornata.
Quando si portano le lenti, si possono verificare vari problemi, alcuni definiti acuti perché insorti per la prima volta, contrariamente ai problemi cronici. Questi incidenti sono di solito lievi e scompaiono nel momento in cui si smette di indossare le lenti. Consultare lo specialista (oculista) il più presto possibile.

Fastidio

Il primo istinto è quello di rimuovere immediatamente la lente o le lenti che arrecano fastidio.
Le ragioni che spiegano questo disagio sono varie: la lente può essere stata posizionata alla rovescia sull’occhio, può essere lacerata, ci si può essere confusi tra la lente destra e quella sinistra… La presenza di ciglia o polvere può causare irritazione.
Qualunque sia la causa di questo disagio, iniziate col rimuovere la lente dall’occhio. Metterla nel palmo della mano ed osservare quella che potrebbe essere la causa: lente lacerata, bordo difettoso (lente impigliata nel contenitore o danneggiata con le unghie), impurità…
  1. Se la lente è lacerata, anche poco, deve essere cambiata.
  2. Assicurarsi inoltre che la lente sia ben posizionata (i bordi devono risalire).
  3. Se la lente si è piegata, idratarla e farla scorrere delicatamente sotto l’indice fino a che non si srotola. Assicurarsi che la lente sia integra prima di rimetterla nell’occhio. Se non appare alcun difetto, pulire la lente versando qualche goccia di soluzione salina o per la manutenzione (mai un prodotto con perossido), quindi massaggiare delicatamente. Si puo’ anche sciacquare l'occhio con della soluzione salina.
  4. Infine, potrebbe trattarsi di una fotofobia (eccessiva sensibilità alla luce) o dell'uso improprio dei prodotti per la manutenzione.

In caso di difficoltà o dolore persistente, consultare immediatamente lo specialista (oculista).

Dolore agli occhi

Le cause del dolore possono essere molteplici: congiuntivite, cheratite, cheratocongiuntivite ... Rimuovere le lenti immediatamente.
Se il dolore scompare dopo la rimozione della lente, provare una nuova lente. Se il dolore persiste, consultare il vostro specialista (oculista).

Occhio rosso

L'occhio rosso è il riflesso di un’anomalia potenzialmente grave (ulcera, ascessi...).
Rimuovere immediatamente le lenti e consultare lo specialista (oculista).

Prurito

Le cause sono numerose, generalmente legate alle allergie.
Rimuovere immediatamente le lenti. In un primo momento, risciacquarle e rimetterle a posto. Se il prurito persiste, consultare lo specialista (oculista).

Offuscamento della vista

Rimuovere le lenti immediatamente... se sono sugli occhi!
Sciacquarle e controllare che siano nel verso corretto (i bordi devono risalire), che non siano scambiate (occhio destro al posto dell’occhio sinistro). Osservare l'aspetto delle lenti: in caso di difetto (lacerazioni, depositi), prendere delle lenti nuove. Se la visione offuscata persiste, consultare lo specialista (oculista).

Secchezza oculare

L'occhio secco può presentarsi per diversi motivi: medici, ormonali, ambientali, comportamentali... (allergie, gravidanza, aria condizionata, igiene). In ogni caso, questo significa che non si deve continuare ad indossare le lenti in tale stato. Consultare immediatamente lo specialista che può aiutarti a determinare la causa del disagio. Egli potrà darti dei consigli sull’uso delle lenti o prescriverti una diversa lente o soluzione per la manutenzione più compatibile con le tue esigenze.

Malattie croniche

Alcune malattie come il diabete possono influire sul comfort delle lenti a contatto. Qualunque sia la tua patologia cronica, parlarne con lo specialista, il quale la terrà in considerazione al momento di prescriverti le lenti. Se si presenta una malattia cronica presenta dopo la prescrizione delle lenti, contattare lo specialista per informarlo al riguardo.
Non aspettare che appaiano dei disagi veri e propri, potrebbero essere irreversibili.

Assunzione di farmaci

Alcuni farmaci (anti acne, corticosteroidi, anti H1) possono interferire con il comfort delle lenti a contatto. Gli antistaminici usati per trattare le allergie sono un esempio comune di incompatibilità constatata. Parlarne con il tuo specialista.

Lenti e HIV

L’infezione da HIV non è una controindicazione all’utilizzo di lenti. Ma attenzione: le lenti sono personali e coloro che le portano devono rispettare le istruzioni per l'uso dei prodotti per la manutenzione. Parlarne con il tuo specialista.

Lenti e allergie

L’allergia oculare non è una controindicazione assoluta all’utilizzo di lenti a contatto. Le lenti giornaliere usa e getta sono spesso raccomandate perché impediscono la ricomparsa dell’infezione dovuta alle lenti. Solo il tuo specialista può decidere se sei in grado di portare le lenti perché ogni situazione è specifica. Alcune persone potranno indossare le lenti a contatto in combinazione ad un trattamento antiallergico. Altre dovranno sospendere l’uso delle lenti durante il periodo di impollinazione.